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La produzione di autovetture in calo ad agosto

Secondo i dati preliminari di ANFIA, ad agosto 2018 la produzione domestica di autovetture ammonta ad oltre 22.000 unità, in calo del 2% rispetto ad agosto 2017

Nei primi otto mesi dell’anno in corso, la produzione di autovetture registra una flessione del 6% (quasi 470.000 vetture) rispetto allo stesso periodo del 2017.

A gennaio-settembre, il mercato italiano dell’auto ha riportato un calo del 2,8% (-25,4% nel mese di settembre). A settembre, le immatricolazioni del Gruppo FCA hanno registrato una quota di mercato del 23%, con volumi in diminuzione del 40% (e in flessione dell’11% nel progressivo 2018). Negli altri comparti, presentano un segno negativo nei primi nove mesi dell’anno i veicoli commerciali leggeri (-3%, mentre nel mese la flessione è del 21%) e i rimorchi leggeri (-4%, mentre il mese di settembre chiude a -11%). Chiusura positiva del periodo gennaio-settembre, invece, per gli autocarri (+10%, con un calo del 4,5% a settembre), gli autobus (+36% e una crescita del 43% nel mese) e per i rimorchi e semirimorchi pesanti (+1,3%, nonostante il calo del 15% di settembre). Si rileva, da inizio 2018, un rallentamento del mercato di tutte le categorie di veicolo, ad eccezione del comparto degli autobus, la cui crescita è spinta dalle richieste del Trasporto Pubblico.

A luglio 2018, il valore delle esportazioni di autoveicoli dall’Italia è di 2,02 miliardi di Euro, il 4,7% del totale esportato, e risulta in flessione del 6%. L’import di autoveicoli vale, invece, 2,44 miliardi di Euro (+1,4% rispetto a luglio 2017), pari al 6,6% del totale importato in Italia. Gli Stati Uniti continuano a rappresentare, in valore, il primo Paese di destinazione per l’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 24%, seguiti da Francia e Germania, entrambi con una quota del 13%.

In Italia, l’indice della produzione industriale nel suo complesso1 cala dello 0,8% ad agosto, mentre chiude i primi otto mesi del 2018 a +1,8%. A luglio 2018, secondo gli ultimi dati disponibili, gli ordinativi di questo specifico comparto risultano in calo del 2,6%, per effetto del decremento degli ordinativi interni (-8,3%), mentre gli ordinativi esteri aumentano del 4,2%. Nei primi sette mesi dell’anno, gli ordinativi registrano un lieve aumento, dello 0,4% (-4,4% e +5,6% le rispettive componenti interna ed estera). Il fatturato delle parti, infine, presenta una crescita del 4,2% nel mese, grazie alla componente estera in aumento del 13,1%, mentre la componente interna chiude a -2,7%. Nel periodo gennaio-luglio 2018 l’indice del fatturato registra un incremento dell’1%, con una componente interna in diminuzione del 4,2% (+7,1% il fatturato estero).

Gli ordinativi per il settore automotive nel suo complesso risultano in crescita dell’8,9% a luglio (risultato di una componente interna in crescita del 9,1% e di una componente estera in aumento dell’8,5%). Nei primi sette mesi del 2018 gli ordinativi aumentano del 3,5% (+0,8% nel mercato interno e +7,2% nel mercato estero). Gli ordinativi totali dell’industria, invece, presentano un rialzo del 2,8% nel mese di luglio (+4% la componente interna e +1% la componente estera) e del 4,3% nel cumulato da inizio 2018 (+3,9% la componente interna e +4,9% la componente estera).

Il fatturato del settore automotive, infine, riporta una flessione del 3,3% a luglio. Nei primi sette mesi del 2018 il fatturato è in calo dello 0,2% (-0,1% il fatturato interno e -0,4% quello estero). Per l’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) il fatturato risulta in crescita del 6,2% a luglio e del 4,8% nel periodo gennaio-luglio 2018 (+5,8% sui mercati esteri e +4,2% sul mercato interno).

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