Menu

A+ A A-

Maggior sicurezza per l'impianto frenante

La qualità del liquido dei freni è cruciale per un buon funzionamento dell'impianto frenante. Più aumenta l'assorbimento di umidità da parte del sistema idraulico dei freni, più velocemente viene raggiunta la temperatura di ebollizione del liquido. Questo porta alla formazione di bolle d'aria e, nel peggiore dei casi, al totale guasto dei freni. 

Gli esperti di ZF Aftermarket quindi raccomandano ai ricambisti e alle officine di sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza di cambiare regolarmente il liquido dei freni. I costruttori suggeriscono di cambiare l'olio DOT3 (comunemente riscontrabile nelle macchine più datate) ogni anno, mentre DOT4 e DOT5.1 possono essere sostituiti ogni due anni.

Il timore maggiore dei conducenti è la condizione in cui premendo il pedale del freno, questo scende a vuoto senza resistenza e i freni non funzionano del tutto. Questa situazione drammatica potrebbe essere causata dalle condizioni del liquido dei freni. In rapporto al diverso uso dei freni, cioè alla frequenza d'uso, i percorsi abituali e la durata media della frenata, le caratteristiche del liquido dei freni si alterano riducendo l'efficienza dell'impianto frenante.

Gli esperti ZF Aftermarket forniscono consigli molto utili per controllare rapidamente e con certezza la qualità del liquido dei freni.  Grazie a questi consigli, il ricambista e l'officina può offrire ai clienti una serie più ampia di servizi, contribuendo così anche ad una maggiore sicurezza delle strade.

L'olio freni riempie i tubi del sistema idraulico dei freni, fino ai cilindretti dei freni a tamburo e all'interno della pinza freno. Quando viene premuto il freno, l'olio dei freni trasferisce subito la pressione data dal pedale, coadiuvata dal servofreno, al circuito idraulico intero e si attiva così la frenata. Vari effetti possono influire sulle condizioni dell'olio dei freni nel tempo. Ad esempio un forte surriscaldamento, dopo una lunga discesa in montagna, può far raggiungere la temperatura di ebollizione del liquido freni, con formazione di bolle d'aria. Quando poi viene premuto il pedale del freno, questo non fa altro che schiacciare le bolle d'aria e l'azione frenante risulta quasi totalmente assente, se non nulla. La mancanza di pressione idraulica porta alla totale assenza di potere frenante.

Un altro fattore che causa il malfunzionamento del circuito frenante è l'infiltrazione di acqua nel fluido idraulico. Un punto debole del circuito è lo spurgo d'aria nel tappo di chiusura della vaschetta, necessario per assicurare un'adeguata ventilazione per le fluttuazioni del livello dell'olio dei freni. Da questo sfiato, però, può anche entrare l'umidità contenuta nell'aria stessa. Può infiltrarsi acqua anche in caso di pulizia del motore, oppure durante il lavaggio del veicolo. I tubi flessibili e i raccordi sono anche loro punti di possibili infiltrazioni di acqua nel circuito.

L'esperienza ha ampiamente dimostrato quanto sia importante la verifica del contenuto di acqua nel fluido idraulico: gli esperti di ZF Aftermarket TRW stimano che tre veicoli su cinque in circolazione abbiano limiti di ebollizione del liquido superiori al valore critico.

Troppa acqua nel circuito causa anche corrosione del sistema e delle parti interne del circuito. I tubi dei freni, pistoncini e cilindretti devono poi essere sostituiti con costi elevati. Un cambio regolare del liquido freni aumenta la sicurezza e fa risparmiare denaro.

Con il marchio TRW, ZF Aftermarket offre alla clientela non solo un’ ampia scelta di prodotti di qualità di primo impianto per il sistema frenante, ma anche un serie di servizi completi, dall’attrezzatura, ai corsi di formazione alle informazioni tecniche specifiche.

Torna in alto

Gran Prix dei Network

Speciale Motor Show

Contatti Redazione

Il Giornale dell'Aftermarket
Via Eraclito, 10 - 20128 Milano
Tel. 02 89366322
Fax 02 89366330
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.